LABORATORIO DI PIEROGI

Ore 10.00 – Sovietniko (via Luigi Cibrario 9 – Torino)

Costo partecipazione: 25 euro, max 8 persone

I partecipanti, guidati nella preparazione del piatto da Daria Anna, avranno a disposizione la poderosa cucina di Giovanna Loi per cimentarsi nella preparazione dei pierogi tipici polacchi in varie versioni: carne, patate e formaggio, cavoli e funghi. Si potrà pranzare (12 euro) anche senza partecipare al laboratorio.
Per info e prenotazioni contattare Sovietniko: 347-1168725.

 

credit: Matteo Zanga

PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “VITE SIBERIANE” DI FILIPPO VALOTI-ALEBARDI, PUBBLICATO DA RIZZOLI

Ore 17.00 – Unione Culturale Franco Antonicelli (Via Cesare Battisti 4 – Torino)

Ingresso libero

Filippo Valoti Alebardi è un giornalista, scrittore e fotografo documentario di origini italo-russe. Vive a Mosca e da anni collabora come reporter con vari media russi. È stato corrispondente speciale della storica agenzia di notizie TASS in Siberia Orientale, nel 2018 ha partecipato come reporter, guida e interprete alla spedizione invernale di Simone Moro e Tamara Lunger al Pik Pobeda, la montagna più alta della Siberia Nord Orientale e della Jacuzia, la regione più fredda del mondo.
“Vite siberiane” ci conduce nel cuore di tenebra della Russia siberiana con una scrittura ipnotica e incapace di celare il suo stesso sgomento: un Grande Nord, una terra sconfinata e sconosciuta, fatta di promesse di ricchezza mai mantenute e temperature disumane, distese di bianco a perdita d’occhio e città costruite rapidamente e altrettanto rapidamente dimenticate. Un (non) luogo che, teatro del Terrore staliniano, continua a rappresentare nell’immaginario russo una via di fuga per tutti coloro che – primo fra tutti il narratore – stentano ad adattarsi a modelli di vita più normali: da allevatori di renne che trascorrono mesi in tende perse nella taiga a cercatori d’oro che operano al di fuori della legge e dalla civiltà fino all’uomo che, cresciuto in un ex gulag, non è in grado di mettersi alle spalle i luoghi della propria infanzia nonostante attorno a lui non sia rimasto altro che macerie.
Per raccontarci queste vite ai confini del mondo, Valoti Alebardi si è fatto ospitare in accampamenti primitivi e ha viaggiato a bordo di scalcagnati camion, lungo gli zimnik, strade di ghiaccio costruite nel letto dei fiumi che collegano durante l’inverno piccoli centri remoti del tutto isolati nei mesi estivi. Nel corso del libro il suo sguardo si fa progressivamente più empatico e capace di tenerezza regalandoci un orizzonte di bellezza unica e selvatica e uno scenario di coraggio e libertà assoluta.
Insieme a Filippo Valoti-Alebradi sarà presente Francesco Casolo, scrittore, editor e sceneggiatore, si è spesso confrontato nel suo lavoro con storie eccezionali: ha raccontato con l’esploratore artico Robert Peroni la Groenlandia in una trilogia best-seller (In quei giorni di tempesta, Sperling & Kupfer) e il drammatico percorso del rifugiato afgano Ali Ehsani (I ragazzi hanno grandi sogni, Feltrinelli) da cui ha tratto Baradar (Premio miglior cortometraggio Giffoni Film Festival). È del 2018, I giorni della neve (Dea Planeta), scritto con il nivologo Michele Freppaz, finalista ai premi Itas e Rigoni Stern.

 

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “SOVIET ASIA” DI ROBERTO CONTE E STEFANO PEREGO

Ore 18.30 – Unione Culturale Franco Antonicelli (Via Cesare Battisti 4 – Torino)

Ingresso libero

“Soviet Asia” (FUEL Design & Publishing) è un viaggio fotografico alla scoperta dei progetti architettonici realizzati in Asia centrale tra gli anni Cinquanta e la caduta dell’URSS. Gli edifici fotografati da Roberto Conte e Stefano Perego, presentati nel libro edito da FUEL publishing, ci mostrano come “il design imponente e a tratti brutalista normalmente associato all’architettura dell’età sovietica fu quindi influenzato da elementi orientali” e sono il punto da cui partire per esplorare la complessa eredità architettonica e storico-politica del recente passato di quei luoghi. Dialogano con il fotografo Roberto Conte, Alessandro De Magistris (architetto, professore di Storia dell’Architettura al Politecnico di Milano) e Marco Buttino (professore di storia contemporanea all’Università di Torino, specializzato in storia dei cambiamenti sociali in Asia Centrale e in Russia).
L’incontro è organizzato in collaborazione con Spara Jurij.

 

PREFORMANCE POETICA DI GERMAN LUKOMNIKOV

Ore 21.30 – Polski Kot (via Massena 19 – Torino)

Spettacolo e aperitivo: 12 euro; Prima condumazione senza aperitivo: 5 euro

German Lukomnikov (1962) è poeta performer, filologo. Ha debuttato alla fine degli anni ’80 sulle pagine della leggendaria rivista “Gumanitarnyj fond” con lo pseudomino di Bonifacij (mantenuto fino al 1994). Celebre per le sue poesie di stampo minimalista, per essere uno dei più attivi palindromisti e propagandisti del palindromo, nonché per la teatralità delle sue apparizioni pubbliche, è stato tra l’altro il vincitore del primo slam di poesia russo-ucraino e secondo classificato alla Coupe du Monde de Slam Poésie 2015 (Parigi). Autore di innumerevoli libri, ha curato diverse pubblicazioni scientifiche, tra cui le raccolte di versi dei poeti Ju. Smirnov e D. Soložev, co-autore dell’antologia “Russkie stichi 1950-2000 godov”, è stato organizzatore dei primi festival di poesia palindroma in Russia (1991 e 1992). L’evento è realizzato in collaborazione con Università degli Studi di Torino.