LABORATORIO DI PIEROGI

Ore 10.00 – Sovietniko (via Luigi Cibrario, 9 – Torino)

Costo 25 euro; maz 8 persone

I partecipanti, guidati nella preparazione del piatto da Daria Anna, avranno a disposizione la poderosa cucina di Giovanna Loi per cimentarsi nella preparazione dei pierogi tipici polacchi in varie versioni: carne, patate e formaggio, cavoli e funghi. Si potrà pranzare (12 euro) anche senza partecipare al laboratorio.

Per info e prenotazioni contattare Sovietniko: 347-1168725.

 

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “UCCIDENDO IL SECONDO CANE” CON GLI AUTORI QUEL FABIO IZZO E VALERIO GAGLIONE

Ore 18.00 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Ingresso libero

Varsavia, 1956. Fra le rovine di una Polonia sgretolata, piena zeppa di ubriaconi e reietti, il giovane scrittore Marek Hlasko (1934-1969) osserva e descrive l’individualismo e la disperazione dei sobborghi. Intanto una giovane coppia, Piotr e Agnieszka, vive la propria storia d’amore all’ombra dell’oppressivo regime socialista. Attraverso l’occhio attento del “James Dean polacco” – la somiglianza con l’attore era impressionante – prende vita un decadente affresco costellato di bettole fumose, alcol e violenza. Voce scomoda in patria (le sue opere furono vietate per 20 anni), Hlasko conduce un’esistenza randagia di cui saprà anche costruire astutamente il mito: ex camionista, scrittore in fuga dalla Francia all’Italia poi pappone a Tel Aviv e sceneggiatore al fianco di Roman Polanski a Holliwood, fino al tragico epilogo nella Germania dell’Ovest.

Introduce Giulio Scremin.
L’evento è organizzato col sostegno di Consolato polacco di Milano.

 

 

INCONTRO CON ALEKSANDR ZOGRAF E PROIEZIONE DEL SUO FILM: “THE FINAL ADVENTURE OD KAKTUS KID”

Ore 21.00 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Spettacolo e aperitivo: 12 euro; Prima consumazione: 5 euro

Aleksandar Zograf, pseudonimo di Saša Rakezić (Pančevo, 7 agosto 1963), è un fumettista e illustratore serbo.Fra i suoi lavori principali si possono citare “Life Under Sanctions”, “Psychonaut”, “Flock of Dreamers” e “Bulletins from Serbia: E-Mails & Cartoon Strips From Beyond the Front Line” – che gli ha guadagnato successi negli USA, in Inghilterra, Germania, Italia, Francia, Portogallo, Bulgaria, Grecia e Spagna.In lingua italiana: “Psiconauta”, “Saluti dalla Serbia”, “Segnali. Ancora storie di Aleksandar Zograf” e “In giro per lo spaziotempo con Aleksandar Zograf”. Si conta anche una piccola collaborazione al primo numero de L’antitempo, rivista di satira autoprodotta italiana. Introduce Francesca Rolandi.
KAKTUS KID. Le raccolte di fumetti e i graphic novel di Aleksandar Zograf sono pubblicati in tutto il mondo. Durante i bombardamenti NATO sulla Serbia il fumettista tenne un celebre diario in forma di fumetto dalla sua città natale, Pancevo, una delle più colpite. Zograf è anche un appassionato collezionista di fumetti, e un giorno ne scopre uno risalente agli anni della Seconda Guerra Mondiale, decisamente insolito. L’eroe del fumetto è Kaktus Kid, un piccolo cactus antropomorfo che assomiglia a Topolino. Incuriosito, Zograf indaga sulla vita del suo creatore, l’artista semisconosciuto Veljko Kockar. Ben presto scopre che Kockar fu arrestato subito dopo la liberazione di Belgrado nel 1944, accusato di essere un agente della Gestapo e giustiziato. L’indagine di Zograf rivela una ben più complessa realtà.