PROIEZIONE DEL FILM: “PAESAGGIO DOPO LA BATTAGLIA”

Ore 18.30 – Polo del ‘900 (Sala del ‘900 con ingresso da via del Carmine, 14 – Torino)

“Paesaggio dopo la battaglia” (di A. Wajda, 1970, 110′).

Tadeusz Borowski è stato un importante scrittore e poeta polacco che, nonostante la breve esistenza (morì a soli 28 anni), ha influenzato enormemente numerosi autori del Novecento europeo, da Imre Kertesz passando per Czesław Miłosz. Deportato nel 1943 dalla Gestapo, prima ad Auschwitz poi a Natzweiler-Struthof ed infine a Dachau, Borowski ha narrato nei suoi racconti con cinismo ed ironia la difficile realtà dei lager, non mancando di osservare con mirabile lucidità anche le contraddizioni della dominazione sovietica succedutasi a quella tedesca.

A 75 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e nel cinquantenario dall’uscita nelle sale, viene riproposta, in versione originale con sottotitoli italiani, la pellicola diretta da Andrzej Wajda tratta dall’omonima raccolta di racconti di Borowski, ripubblicata, in Italia, proprio nel 2020 da Edizioni Lindau. Tadeusz, giovane intellettuale polacco, e Nina, ebrea fuggita dalla Polonia, si conoscono all’interno di un lager liberato dagli americani e nel quale erano reclusi. I due giovani, desiderosi di liberarsi dalla dominazione sovietica appena sopraggiunta nel loro paese d’origine, sono in attesa di essere trasferiti verso Occidente. Ma un orribile incidente farà cambiare il corso del loro destino.
Introduzione per cura di Marco Mastino (Associazione Museo Nazionale del Cinema).

 

 

PROIEZIONE DI: “MOVIES SAVE THE PLANET”

Ore 21.30 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Spettacolo e aperitivo: 10 euro; Prima consumazione 5 euro

“Movies save the planet” (di Francesco N. M. Rasero e Marco Carlone, 2020).

Nei Balcani, dove il collasso delle economie post-comuniste ha spesso originato disagi a livello occupazionale e sociale visibili ancora oggi, le tematiche ambientali sono per lungo tempo rimaste in fondo alle agende pubbliche, se non del tutto oscurate.
In Europa, però, la penisola balcanica è una delle regioni più esposte al climate change, che rischia di stravolgere territori già spesso provati sotto molti punti di vista. Infatti, stando all’IPCC, l’area sud-orientale è il primo grande “banco di prova” di fronte agli effetti della crisi climatica nel Vecchio Continente.
Movies Save the Planet – Voci da Est vuole pertanto raccontare i cambiamenti climatici e alcune strategie di contrasto o adattamento in atto nei Balcani, ascoltando chi vive in quelle terre. Quale miglior consigliere, infatti, se non chi si occupa in prima persona della questione, ogni giorno?
Qui non sono i Paesi occidentali a porsi con un approccio didattico nei confronti di quelli dell’ex Blocco socialista: questa volta è l’Ovest che ascolta ciò che si sta facendo a Est per limitare i danni del surriscaldamento globale, con l’obiettivo di stimolare e innescare in ciascun spettatore piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane e nell’approccio globale alla tematica.
Prodotto da Associazione Cinemambiente per Frame Voice Report.