SIMONE GAUGNELLI PRESENTA: “I CORVI SCHERZANO A VARSAVIA” DI TOMMASO FIORE

Ore 18.30 – Polski Kot (via Massena 19 – Torino)

Ingresso libero

Simone Guagnelli ha curato la ripubblicazione di questo straordinario libro di Tommaso Fiore, storico, politico, meridionalista. Dopo aver partecipato al Congresso Internazionale degli Intellettuali per la Pace (Wrocław, 25-28 agosto 1948), Fiore torna nella Repubblica Popolare di Polonia nel novembre del 1953 come capo delegazione della Associazione italiana per i rapporti culturali con la Polonia. Dalle impressioni ricavate nel corso delle due esperienze, soprattutto della seconda, nasce “I corvi scherzano a Varsavia” (Stilo Editrice), che nel presente volume viene riproposto con l’aggiunta di un ricco apparato di note e di una introduzione che ricostruisce le vicende, a tratti rocambolesche e sempre curiose, di quei viaggi. Questo testo, ancora fresco e avvincente, sospeso tra il genere odeporico, storico, politico e puramente letterario, costituisce il primo tassello della trilogia che l’autore ha dedicato all’Utopia del socialismo in Europa orientale.
L’evento è organizzato col sostegno di Consolato di Polonia a Milano.

 

 

PROIEZIONE DEL FILM “ASSA” DI SERGEJ SOLOV’EV (URSS, 1987, 145 MIN.)

Ore 21.30 – Polski Kot (via Massena 19 – Torino)

Spettacolo e aperitivo: 10 euro; Prima condumazione senza aperitivo: 5 euro

 
Jalta, anni ’80: le vite di un giovane musicista dal nome alquanto stravagante, Bananan, e di una semplice infermiera, Alika, sono destinate a incrociarsi: prima di partire per Jalta da Odessa, Alika affitta una stanza nell’appartamento di Bananan, incontrato poco prima ad un suo concerto. Bananan è il classico rocker sovietico che ha subito l’influenza della musica occidentale in seguito alla progressiva apertura culturale verso ovest; Alika, di indole più tranquilla, è fidanzata con un uomo più grande di lei, Andrej Krymov, arricchitosi dalla sua proficua attività di fuorilegge che porta tutt’ora avanti. Trovandosi successivamente entrambi a Jalta, i due giovani iniziano a trascorrere sempre più tempo insieme, alimentando la gelosia e l’ira di Andrej.
Andrej, nel frattempo, in città incontra un suo vecchio amico, Albert, un cantante nano con cui un tempo era solito fare affari. Albert pare essere rimasto in debito con qualcuno e per questo chiede aiuto ad Andrej, che però non è disposto ad aiutare nessuno senza ricevere nulla in cambio. Albert, da parte sua, ha deciso di chiudere completamente con la vita criminale, e davanti a questa situazione decide forse che la soluzione più semplice da prendere è anche quella più estrema: uscire definitivamente di scena. Accanto a questa preoccupazione, Andrej continua a sorvegliare i due giovani, il cui rapporto diventa sempre più intimo. Andrej riuscirà a stare al suo posto fino a quando un orecchino, tanto insignificante quanto particolare, sarà la goccia che farà traboccare il vaso…
Parallelamente alla storia, la narrazione è accompagnata da un Leitmotiv storico: nel film si raccontano gli ultimi giorni dello zar Pavel I (1754 – 1801), assassinato nella notte tra l’11 e il 12 marzo (secondo il calendario giuliano) per una congiura di corte, adombrando forse il finale della vicenda dei due giovani.
I sottotitoli in italiano sono stati curati da Anna Kušalova e Anna Hairullina.