CONFERENZA: KRZYSZTOF MILLER. STORIA DI UN FOTOREPORTER POLACCO.
Relatori: Luigi Geninazzi (giornalista e scrittore già corrispondente in Polonia), Ulrico Leiss de Leimburg (console onorario di Polonia a Torino), Sergio Ramazzotti (fotogiornalista Parallelozero), Anna Ziarkowska (responsabile dipartimento educativo Museo di Storia di Varsavia). Modera  Tiziana Bonomo

Ore 18 – @Palazzo Cisterna, via Maria Vittoria, 12 – Torino.
Ingresso libero
Quanto può una storia come quella del fotoreporter Krzysztof Miller contribuire a raccontare un paese come la Polonia che ha formato personaggi illustri nel mondo della cultura e che ha contribuito a far nascere fotogra= con una capacità narrativa unica e straordinaria.Grazie a relatori come Luigi Geninazzi e Anna Ziarkowska durante la conferenza riusciremo ad avere una fotogra=a delle ragioni storiche, politiche e culturali che hanno contribuito a determinare un panorama culturale così esclusivo come quello polacco.Il console onorario Ulrico Leiss de Leimburg ci aiuterà a transitare nel mondo della fotogra=a e della cinematogra=a tipica degli anni di Krzysztof Miller.Fino ad arrivare a comprendere la rischiosa vita di un reporter….giornalista o fotografo…attraverso le parole di un esperto e noto fotogiornalista come Sergio Ramazzotti che ci consentirà di comprendere la storia del suo collega, che si è tolto la vita il 9 settembre 2016 dopo aver lottato con il disturbo da Stress Post Traumatico. Noi fotogra= combattiamo per la testimonianza” così ha scritto nel libro pubblicato nel 2017 “Fotogra=e che non hanno cambiato il mondo”.Grazie al contributo e alla partecipazione del Consolato Generale della Repubblica di Polonia, alle fotogra=e fornite dall’agenzia Gazeta Wyborcza di Varsavia con cui ha collaborato e al patrocinio della Città Metropolitana di Torino.

Presentazione del libro: “Proletkult” (Einaudi). Con gli autori (Wu Ming) dialoga Daniela Steila (professoressa di Storia della Filosofia all’Università di Torino e presidente dell’Unione Culturale)

Ore 18 – @Unione Culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti, 4 – Torino. 
Ingresso libero, aperitivo a seguire (a cura di Sovietniko).
Mosca, 1927. Che le proprie storie si mescolino alla realtà fino al punto di prendere vita: non è questo il sogno segreto di ogni narratore? È ciò che accade ad Aleksandr Bogdanov, scrittore di fantascienza, ma anche rivoluzionario, scienziato e filosofo. Mentre fervono i preparativi per celebrare il decennale della Rivoluzione d’Ottobre e si avvicina la resa dei conti tra Stalin e i suoi oppositori, l’autore del celebre Stella Rossa riceve la visita di un personaggio che sembra uscito direttamente dalle pagine del suo romanzo. È l’occasione per ripercorrere le tappe di un’esistenza vissuta sull’orlo del baratro, tra insurrezioni, esilio e guerre, inseguendo lo spettro di un vecchio compagno perduto lungo la strada. Una ricerca che scuoterà a fondo le convinzioni di una vita.

“Come studiare la Rivoluzione e conservare la speranza”. Conferenza di Mark Steinberg, professore di storia all’Università dell’Illinois (Urbana-Champaign)

Ore 21 – @Unione Culturale Franco Antonicelli, via Cesare Battisti, 4 – Torino.
Ingresso libero.
Ha ancora senso, oggi, studiare la rivoluzione russa? E, se ha un senso, dove lo si trova? Ne parliamo con Mark Steinberg, autore del volume The Russian Revolution. 1905-1921 (Oxford U. P., 2017). Dal 2017 Steinberg è intervenuto in giro per il mondo (in Russia, Canada, UK, nelle maggiori università americane…) in occasione del centenario della rivoluzione, proponendo un approccio innovativo incentrato sulle passioni e gli entusiasmi che animavano i protagonisti, anche oscuri, di quella vicenda. Con noi discuterà del senso che può avere per noi quella storia, nei tempi bui che stiamo attraversando, dall’esperienza di insegnamento in luoghi “insoliti” come un carcere americano, alla riflessione sul significato rivoluzionario della ricerca queer (Steinberg è il padre della famosa drag queen Sasha Velour). L’intervento sarà in lingua inglese, con traduzione consecutiva (se richiesto).

Proiezione del film “Carte blanche”

Ore 21 – @CineTeatro Baretti, via Baretti, 4 – Torino.
Ingresso: intero 4 euro, ridotto 3 euro (per le riduzioni consultare il sito: www.cineteatrobaretti.it)
“Carte blanche” (di J. Lusinski, Polonia 2015, 106′). Un professore di liceo molto amato dai suoi allievi, per non perdere il suo posto e preparare bene i suoi studenti alla maturità, nasconde il fatto che sta perdendo la vista. La diagnosi medica non lascia alcuna speranza: il professore è minacciato da una cecità permanente e totale. Ma le sue reazioni avranno un’evoluzione: spaventato all’inizio, non cade nella disperazione. Al contrario, adempie alla sua missione educativa, allaccia un’amicizia vera e aiuta un’allieva ribelle. Ispirato a fatti reali, il racconto del film potrebbe avere un impatto sociale perché testimonia la situazione complicata delle persone handicappate e la loro lotta per vivere nella società. Alla proezione sarà presente il regista, Jacek Lusinski, che aveva esordito nel 2009 come regista e sceneggiatore del film: “Pixels”. Con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano.