Seminario di traduzione letteraria (russo, serbo-croato) con Olja Arsic Perisic (professore a contratto di Lingua serbo-croata all’Università di Torino) e Massimo Maurizio (ricercatore di Lingua e Letteratura russa all’Università di Torino)

Ore 10 – @Polski Kot, via Massena, 19 – Torino.
Ingresso libero.
Anche quest’anno una giornata del festival sarà dedicata alla traduzione letteraria. Ci si ritroverà alle 10 del mattino per formare i due gruppi che lavoreranno fino al primo pomeriggio con i due esperti. Il pranzo sarà offerto da Polski Kot. La partecipazione è gratuita, ma occorre segnalare la propria partecipazione entro e non oltre lunedì 18 marzo, così da poter ricevere per tempo il materiale su cui verterà l’incontro

Assegnazione del premio Polski Kot alla miglior combinazione traduttore-editore riguardante un’opera slava letteraria edita nel 2018 in lingua italiana. a cura di barbara delfino

Ore 17 – @Polski Kot, via Massena, 19 – Torino.
Ingresso libero.
Il premio Polski Kot, giunto alla V edizione, vanta quest’anno una long-list di altissima qualità:
1. “Non esistono buone intenzioni” di Katarzyna Bonda. Editore: Piemme, Traduttore: Walter Da Soller e Laura Rescio
2. “Viljevo” di Luka Bekavac, Editore: Mimesis, Traduttrice: Ljiljana Avirović
3. “Toximia” di Margo Rejmer. Editore: La Parlesia, Traduttore: Francesco Annichiarico
4. “La Rivolta” di W.S.Reymont. Editore: Edizioni della sera, Traduttrice: Laura Pillon
5. “L’esercizio della vita. Cronisteria di Nedjeljko Fabrio”. Editore: Oltre, Traduttore: Silvio Ferrari
6. “Nel primo cerchio” di Aleksandr Solzenicyn. Editore: Voland, Traduttrice: Denise Silvestri
7. “La corsa indiana” di Tereza Bouckova. Editore: Miraggi, Traduttrice: Laura Angeloni
8. “Le donne di Lazar’” di Marina Stepnova. Editore: Voland, Traduttore: Corrado Piazzetta
9. “Più silenzioso dell’acqua” di Berislav Blagojević. Editore: Stilo, Traduttore: Danilo Capasso
10. “E dal cielo caddero tre mele” di Narine Abgarjan. Editore: Francesco Brioschi, Traduttrice: Claudia Zonghetti

“Il bruciacadaveri” (Miraggi Editore) di Ladislav Fuks. Intervengono Alessandro De Vito (Miraggi, traduttore e curatore) e Luca Ragagnin (scrittore)

Ore 18.30 – @Polski Kot, via Massena, 19 – Torino. 
Ingresso libero, aperitivo a seguire.
In una Praga di cattivo umore, il signor Karel Kopfrkingl, creatura pemurosa e ammanierata, impiegato al Crematorio, mette in atto, con soave candore, il suo perfido disegno: l’eutanasia. Campione attardato del Biedermeier praghese sciropposo e idillico, manipolatore di zuccherosi aggettivi che indirizza alla propria moglie, prima, durante e dopo averla fatta fuori, il signor Karel nutre una profonda comprensione per gli infermi e per i derelitti, si rammarica che le bestie soffrano, crede nella reincarnazione e le sue letture preferite sono un libro sul Tibet e un corpus di leggi che regoano le cremazioni. Necroforo attento e puntiglioso, Kopfrkingl offre a chi gli vive intorno una visione della vita seminata di bare e catafalchi, musiche per organo, fuochi purificatori e innumerevoli dolcezze dell’aldilà. Premuroso e untuoso accarezza i suoi cadaveri e li brucia.

AcCello Duo (Polonia) live

Ore 21.30 – @Polski Kot, via Massena, 19 – Torino.
Aperitivo e concerto: 10 euro, prima consumazione: 5 euro.
AcCello Duo è una coppia di strumentisti creata nel 2011 da un fisarmonicista, Konrad Merta, e un violoncellista, Piotr Gach. I musicisti realizzano varie idee artistiche ispirandosi ad accattivanti spettacoli di musica etnica e musica popolare, modificando le proprie composizioni in solenni progetti musicali realizzati con un uso classico senza età. Konrad Merta – nato nel 1989 – fisarmonicista, arrangiatore, compositore. Ha completato i suoi studi di dottorato presso il Dipartimento di Fisarmonica presso l’Accademia di Musica di Katowice. Piotr Gach (violoncello), nato nel 1986 a Słupsk, dove ha iniziato a suonare il violoncello all’età di 6 anni. Durante la scuola elementare e la scuola media, è stato vincitore del I Premio nelle gare di Malbork e Koszalin. Nel 2002 ha iniziato a sviluppare le proprie abilità nella Scuola secondaria di musica a Danzica. Con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano.