SEMINARIO DI TRADUZIONE LETTERARIA CON: Olja Arsic Perisic (professore a contratto di Lingua serbo-croataall’Università di Torino) e Massimo Maurizio (ricercatore di Lingua e Letteratura russa all’Università di Torino)

Ore 10.00 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Ingresso libero

Anche quest’anno una giornata del festival sarà dedicata alla traduzione letteraria. Ci si ritroverà alle 10 del mattino per formare i due gruppi che lavoreranno fino al primo pomeriggio con i due esperti. Il pranzo sarà offerto da Polski Kot. La partecipazione è gratuita, ma occorre segnalare la propria partecipazione entro e non oltre lunedì 23 marzo, così da poter ricevere per tempo il materiale su cui verterà l’incontro.

 

 

ASSEGNAZIONE DEL PREMIO POLSKI KOT

Ore 16.30 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Ingresso libero

Premio Polski Kot alla miglior combinazione traduttore-editore riguardante un’opera slava letteraria edita nel 2019 in lingua italiana. Ecco la long list:

1- L’assassino delle città delle albicocche di W.Szablowski – Tradotto da Leonardo Masi, pubblicato da Keller
2- Brucio Parigi di B.Jasienski – Tradotto da Alessandro Ajres, pubblicato da Miraggi
3-Il monte Taigeto di A.Dziewit-Meller – Tradotto da M.Wyrembelski e G.Bisignano, pubblicato da La Parlesia
4- La frattura di D. Tusevljakovic – Tradotto da Anita Vuco, pubblicato da Voland
5- Ruta Tannenbaum di M. Jergovic – Tradotto da Liljana Avirovic, pubblicato da Nutrimenti
6- La bambina di ghiaccio e altre fiabe di M. Pavicevic – Tradotto da Elisa Copetti, pubblicato da Camelozampa
7- La bambina dell’hotel Metropol di Ljudmila Petrusevskaja – Tradotto da Claudia Zonghetti e Giulia Marcucci, pubblicato da Brioschi Editore
8- Giugno di D. Bykov – Tradotto da Elisabetta Spediacci pubblicato da Brioschi Editore
9- Il bruciacadaveri di L. Fuks – Tradotto da Alessandro De Vito, pubblicato da Miraggi
10-Bohin di T. Konwicki – Tradotto da Dario Prola, pubblicato da La Parlesia;

 

 

GIORGIO FRUSCIONE PRESENTA: “LA DERIVA DI BELGRADO – COME I PROGRESSI STANNO DISTRUGGENDO LA SERBIA”

Ore 17.00 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Ingresso libero

Giorgio Fruscione (1987) è politologo di formazione. E’ un analista dell’ISPI, esperto di Balcani, dove ha vissuto per anni lavorando come giornalista freelance. Per “East Journal” si occupa dell’area jugoslava. Parla correntemente serbo-croato, inglese e francese. Da tempo scrive articoli lettissimi in cui racconta il presente dei Balcani (in particolare della Serbia) con un occhio sempre attento a fenomeni sociali e artistici. E lo sguardo proiettato al futuro.
Evento organizzato in collaborazione con EaST Journal.

 

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO: “QUESTO E’ IL MIO POSTO” DI E CON L’AUTORE GIANNI J. GALLERI E CON DIEGO ACAMPORA

Ore 18.30 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Ingresso libero

Dopo il successo clamoroso di “Curva Est”, Gianni Galleri torna lungo le strade dei Balcani (e subito oltre) per scoprire nuovi stadi e nuove emozioni. Fedele al motto: “Non esiste un luogo al mondo che possa essere raccontato così bene attraverso il calcio come i Balcani. E non esiste un luogo così difficile da raccontare se non lo si è vissuto”, Galleri viene a trovarci per presentare quello che è senz’altro il libro sul calcio più atteso della stagione. Al suo fianco, un esperto di ex-Ju e di problematiche sociali dell’area come Diego Acampora.

 

 

“UNA VITA SCANDALOSA – PAROLE E MUSICA PER TAMARA DE LEMPICKA” CON GIULIA RANDONE

Ore 21.30 – Polski Kot (via Massena, 19 – Torino)

Spettacolo e apertivo: 12 euro; Prima consumazione: 5 euro

Giulia Randone racconta la vita vissuta bruciando ogni singolo giorno da parte di Tamara de Lempicka, artista polacca conosciuta in tutto il mondo.

BIOGRAFIA.Tamara de Lempicka, nata Maria Gurwik-Górska (Varsavia, 16 maggio 1898 – Cuernavaca, 18 marzo 1980), è stata una pittrice appartenente alla corrente dell’Art Déco. A seguito della prematura scomparsa del padre, Tamara visse con la madre e i suoi due fratelli (Stanisław e Adrienne) e la nonna Clementine. Alla morte della nonna, si trasferisce a San Pietroburgo in casa della zia Stefa Jansen. Qualche anno dopo conobbe Tadeusz Łempicki, che sposò nel 1916.
Durante la rivoluzione russa del 1918, suo marito venne arrestato dai bolscevichi, ma venne liberato grazie agli sforzi e alle conoscenze della giovane moglie. Considerata la situazione politica in Russia, i Łempicka decisero di trasferirsi a Parigi.Tamara iniziò a studiare pittura alla Académie de la Grande Chaumiere e alla Académie Ranson con maestri come Maurice Denis e André Lhote. Qui affinò il suo stile personale, fortemente influenzato delle istanze artistiche dell’Art Déco, ma al contempo assai originale. Nel 1922 espone al Salon d’Automne, la sua prima mostra in assoluto. In breve tempo divenne famosa come ritrattista col nome di Tamara de Lempicka. Nel 1928 divorziò dal marito. Fu anche ospite di Gabriele D’Annunzio al Vittoriale, rifiutando i suoi continui tentativi di seduzione. Dopo aver viaggiato estesamente per l’Europa, ivi compreso in Italia e in Germania, all’inizio della seconda guerra mondiale si trasferì a Beverly Hills in California con il secondo marito,
L’evento sarà accompagnato dalla musica del duo jazz polacco di Barbara (Basia) Blaszczyk. Basia Błaszczyk Music è una cantante, compositrice e cantautrice polacca del jazz. Attualmente è anche studentessa del Jazz Institute of Academy Of Music di Katowice. Allo stesso tempo, lavora attivamente ai suoi progetti musicali e ad altri programmi e attività interessanti. Ha partecipato e finalista a concorsi vocali rinomati in Polonia. Ha anche eseguito le sue composizioni durante diversi eventi in tutta la Polonia. Inoltre appare in due album: Intuition Orchestra – Case Of Surprise e Gabriela Blacha – Jakubowy Dar. Come compositore è autrice di oltre venti canzoni originali, arrangiamenti di altre composizioni, interpretazione contemporanea di danze popolari polacche e alcune canzoni per bambini. La sua musica è ispirata al folklore polacco, mentre la madrelingua svolge un ruolo importante nei testi. Lavora tuttora in collaborazione con altri giovani musicisti jazz. Canta in quartetto e duo con pianoforte cercando di esplorare diversi tipi di spazi artistici.
L’evento è organizzato col sostegno di Consolato polacco di Milano-