Incontro con l’autore. Con Mariusz Wilk dialoga Carlo Grande (scrittore sceneggiatore e giornalista

ore 18 – @Circolo dei lettori, via Bogino, 9 – Torino.
Ingresso libero.
Mariusz Wilk (1955, Breslavia) è uno scrittore giornalista, saggista, viaggiatore polacco. Dal 1978  attivista dell’opposizione democratica. Co-fondatore delle letture di opposizione “underground”: “Biuletyn Dolnośląski”, “Podaj dalej”, “Tematy”. Dopo la legge marziale rimase nascosto, in qualità di direttore della rivista „Solidarność. Pisma Zarządu Regionu”, fino all’arresto nel dicembre 1982. Fu rilasciato nel 1983 e nuovamente arrestato nel 1986. Negli anni ’90 del XX soggiorna all’estero, negli Stati Uniti e infine in Russia, sulle isole Soloveckie. Durante questo periodo è stato corrispondente russo di “Kultura”, fino all’ultimo numero della rivista nel 2000. Nel 2006, il Presidente della Repubblica di Polonia, Lech Kaczyński, ha premiato lo scrittore con la Croce degli ufficiali dell’Ordine della Rinascita della Polonia. Il 4 giugno 2015, Mariusz Wilk è stato privato del diritto di vivere in Russia per cinque anni. Per la prima volta in Italia viene tradotto e pubblicato un libro di Wilk, “Uomini renna” (La Parlesia editore), grazie al lavoro di Barbara Delfino e Giulia Randone. Con il sostegno del Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano.

Mostra fotografica di Aleksandr Petrosjan, “Racconti di Pietroburgo”

ore 20.30 – @FIAF, via Pietro Santarosa, 7 – Torino. 
Ingresso libero.
Aleksandr Petrosjan è considerato il più grande fotografo contemporaneo di tutta la Russia. Nato in Ucraina nel 1965, vive a San Pietroburgo da oltre 40 anni ed i suoi scatti hanno vinto numerosissimi premi in tutto il mondo. Inizia per caso a cimentarsi con la fotografia, immortalando semplicemente il suo quartiere ed i passanti; solo nel 2000 decide di affrontare la sua passione in maniera professionale. Lavora così per giornali come “Newsweek”, “National Geographic”, “GEO”, “Russian Reporter”, “Kommersant”, “Komsomolskaya Pravda”, and “Business Petersburg”. Ha vinto per due anni consecutivi, nel 2006 e nel 2007, il premio come “Fotografo dell’anno” ai St. Petersburg Awards. La mostra sarà visitabile fino al 5 aprile.
Sito di riferimento: http://aleksandrpetrosyan.com/en/